Vogliono cancellare la RESISTENZA. Prima eliminando semplicemente la “parola” dai programmi scolastici, poi addirittura modificando la storia, come è successo a Salerno. Il presidente della Provincia Edmondo Cirielli, l’ex deputato aennino oggi Pdl e presidente della commissione Difesa della Camera, «cancella» la Resistenza e la lotta di liberazione dall`occupazione nazifascista dal manifesto celebrativo, come accusa il centrosinistra. A Salerno campeggiano i manifesti della Provincia: nessun riferimento alla Resistenza partigiana e alla lotta al nazifascismo, al suo posto troviamo invece un elogio all`esercito americano «per l`intervento nella nostra terra che ha sancito un’alleanza che ha garantito un luogo periodo di pace e di progresso economico e sociale, senza precedenti e che ha salvato l`Italia, come l`Europa, dalla dittatura comunista».
domenica 25 aprile 2010
giovedì 22 aprile 2010
Google e la censura: ecco la mappa mondiale dei sorvegliati speciali!
La libertà è un lusso che noi cittadini digitali non possiamo concederci. In nome della “sicurezza” da sempre, ormai, i flussi di comunicazione elettronici sono sottoposti a controlli, filtri, censure, archiviazioni, intercettazioni. E noi, cittadini e utenti digitali, quasi mai siamo a conoscenza della “potenza” di questi strumenti ma, cosa assai più grave, non sappiamo chi controlla il controllore.
I più attenti si saranno accorti che negli ultimi mesi spesso su Google contenuti prima “indicizzati” non si trovano più. Il primo pensiero che sfiora tutti noi è che il legittimo proprietario l’abbia rimosso dal server. Non sempre. Il motore di ricerca numero uno nel mondo, infatti, ha un altro sistema per non rendere disponibili alcuni contenuti: basta farli scomparire dall’indicizzazione, se non sono più nei risultati difficilmente verranno trovati (a meno che qualcuno non abbia salvato il link, l’URL). Potenza del monopolio delle ricerche on line!
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NO CENSURA
Fiat, l'ultimatum di Marchionne suona come un ricatto: "Più flessibilità o ce ne andiamo, prendere o lasciare!"
L'Investor Day di ieri promette grandi sviluppi per la storica azienda automobilistica italiana. Numeri che fanno ben sperare e che fanno balzare il titolo dell'azienda in borsa. Ma non è tutto oro quello che luccica e dietro i grandi progetti Marchionne ed il nuovo presidente John Elkann lanciano la vera sfida a sindacati e lavoratori.Le fabbriche dovranno cambiare, operai e sindacati dovranno accettare le richieste dell'azienda per una maggiore flessibilità perché è una condizione necessaria per far fronte ad un mercato sempre più competitivo. Parole che suonano come un ultimatum. "Il mondo è cambiato, ci sono mille occasioni per investire e produrre". Come dire "o fate come diciamo noi o andiamo a produrre all'estero", cosa che peraltro FIAT fa ormai da anni.
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sabato 10 aprile 2010
Oggi l'Ostensione, tra i primi visitatori Luca Cordero di Montezemolo, la parata dei big!
Torino da oggi è al centro dell'evento che molti fedeli aspettano con quell'attesa e quell'emozione che da sempre accompagnano, nel mondo cattolico, la visione di una reliquia. La Sindone è certamente la più cara ai cattolici, perché è il simbolo della speranza. Il Beato Sebastiano Valfrè, grande devoto della Santa Sindone, diceva: "La Sindone è un segno di Gesù paragonabile alla croce, ma con questa particolarità: la croce ha accolto Gesù vivo e ce l'ha restituito morto, la Sindone invece lo ha accolto morto e ce l'ha restituito vivo." Avvicinarsi alla Sindone, dunque, è lasciarci toccare da questo "amore" e rinascere ad una vita nuova fondata sul bene e sulle virtù e non più su vizi. Detta così più che una speranza sembra un'utopia. Di certo si trasforma in ipocrisia quando i primi visitatori immortalati dai media di tutto il mondo sono personaggi come Luca Cordero di Montezemolo, Sergio Marchionne, Roberto Cota, Antonio Saitta, Bartolomeo Giachino.
Luca Cordero di Montezemolo è uno dei top manager italiani più noti anche all'estero. Vale la pena rileggere la sua biografia per capire lo spessore e le non poche ambiguità di questo uomo d'affari che proprio oggi si appresta ad avvicinarsi al simbolo più caro per il mondo cristiano. Senza falsi moralismi trascuriamo la sua vita sentimentale, decisamente variegata, ma ricordiamo che nel gennaio 2005 fu ricevuto da Giovanni Paolo II in Vaticano e nel dicembre 2005 incontrò Benedetto XVI portando in dono un assegno del valore di 950 mila Euro.
lunedì 5 aprile 2010
Chiara: il silenzio degli innocenti e l'omertà dei responsabili!
Aveva 9 anni Chiara, una bambina sorridente, gioiosa, molto curiosa, mandata come tante altre sue coetanee a frequentare la parrocchia per la preparazione ai sacramenti (confessione, eucarestia). Chiara aveva i capelli biondi che le incorniciavano il viso, lo sguardo era sempre attento a cogliere il nuovo, con meraviglia, con stupore. Sapeva affidarsi agli altri osservando lo sguardo materno e quando mamma si fidava anche lei riponeva la stessa fiducia nell'altro. Le avevano insegnato che la vita era meravigliosa e che dentro ogni essere umano c'era una parte "buona" che stava a noi scoprire. Gliel'avevano insegnato anche quei parroci che da tempo la guidavano nel percorso di fede. E Chiara li ascoltava, sempre, con molta attenzione. Metteva in dubbio alcune cose difficili da comprendere, a 9 anni non è facile capire, questo "mistero della fede", prendere o lasciare. "Non si può spiegare", le dicevano, "ci vuole fede". Si chiedeva come fare a sapere se questa fede le fosse stata donata o meno e, nel dubbio, cercava di trovarla, proprio in quell'ambiente che avrebbe dovuto facilitare questo percorso.
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